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SOVIET
IL SOCIALISMO PRIVATO DEL SUBCOMANDANTE -Interista Leninista-
7 gennaio 2010
Radio Kalashnikov è online!

IL SUBCOMANDANTE E' ONLINE CON I NUOVI VIDEO SUL CANALE TEMATICO:

http://www.youtube.com/user/radiokalashnikov




permalink | inviato da SOVIET il 7/1/2010 alle 13:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
31 dicembre 2009
BUON ANNO A...

Buon anno a...

quella metà del paese che crede nella felicità propria distaccata da tutto il resto. Che si sente leggero, protetto come un bambino anche se ha paura di tutto, in un mondo pieno di colori, rumori, vallette e cantanti e dove sono scomparse le questioni più noiose e complesse. Dove i libri e il pensare sono banditi.
Dove, al contrario della normale riflessione, la natura è nemica non la storia.

A chi si illude che tutto finirà con la fine di B. Illusi! Non hanno capito il profondo svuotamento interiore delle cose. Non si accorgono che siamo come in “Cecità” di Saramago. Dovremo camminare e toccare gli oggetti come fosse la prima volta per riconoscerli..

A chi paga 50 euro per vedere Travaglio a teatro e si sente parte della Resistenza.
A chi piange per le esecuzioni in Cina o per la mattanza in Darfur mentre s'ingozza ad un party romano dalla Dandini.
A chi indossa gli occhiali da sole ed ha la faccia marrone come Briatore. Ma su di lui non funziona.
A chi camminerebbe sul cadavere del prossimo per difendere il diritto alla vita di un embrione.
A tutti quelli che si battono per un mondo più libero e migliore: sganciando tonnellate di bombe su chi non è daccordo.
E la lista sarebbe lunga. Buon anno a tutti loro, i giusti.

A tutti gli altri, il solito augurio : speriamo di “sfangarla” pure stavolta...




permalink | inviato da SOVIET il 31/12/2009 alle 14:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
SOCIETA'
26 dicembre 2009
AGLI INVISIBILI. BUONE FESTE.
 Come ad ogni festività ripropongo puntuale la stessa lettera di auguri.
Agli invisibili.

Buone feste, per quanto possibile:
alla famiglia di Mircea precipitato dal tetto di un capannone che cedutte all’improvviso,
a quella di Natalino schiacciato dal carrellino elevatore che stava guidando,
a quella di Carlo che venne investito dalla frana del materiale edilizio nel cantiere abusivo dove lavorava,
a quella di Gennaro che venne trascinato e stritolato dal nastro trasportatore;
a quella di Mauro, Ciro ed Hamed che scesero nel pozzo per lo scarico e soffocarono a causa delle esalazioni tossiche,
alle famiglie di Dimitar e Sergej, morti sul colpo scivolando dal tetto alle 14 e 30 del primo giorno di lavoro mentre stavano operando in un capannone da mettere in sicurezza nella frazione nella provincia veneta, extracomunitari irregolari che sarebbero rimasti a lavorare, per mandare soldi alla famiglia, moglie e tre figli;
a quella di Antonio e Anna soffocati da un incendio improvviso in una fabbrica-garage di materassi,
a quella di Danilo, fulminato mentre montava luminarie per una festa paesana,
a quella di Zì Tore colpito da un cilindro idraulico,
a quella di Nuccio che rimase asfissiata in un laboratorio colmo di materiali sintetici, stoffe e solventi,
alle famiglie di Christian e Salvatore che vennero travolti da un’ondata di acqua e liquami mentre riparavano un guasto alla rete fognaria,
a quella di Hu che esplose in una fabbrica clandestina cinese di fuochi d’artificio,
a quella di Mario, investito dal muletto in retromarcia,
a quella di Nando che stava pulendo le canalette sull’autostrada quando fu investito da un camion,
alle famiglie di Adrian e Mohammed, travolti da un enorme ponteggio di ferro e cemento crollato da venti metri d’altezza,
a quella di Roberto che si trovava all’interno della fabbrica di acetilene al momento della deflagrazione,
a Guido, il cui braccio rimase intrappolato tra i rulli di una macchina raffinatrice per impasti,
a quella di Gino, colpito alla nuca dal braccio di una pala meccanica.
A tutte le famiglie che non riceveranno visite di solidarietà dalle istituzioni. Che non riceveranno nulla.
Ai dimenticati.



permalink | inviato da SOVIET il 26/12/2009 alle 15:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
21 dicembre 2009
RADIO KALASHNIKOV (online!)

Il Subcomandante è online con una nuova emissione di RADIO KALASHNIKOV:

http://www.youtube.com/watch?v=_CXQIJQIthY

 

 

 

21 dicembre 2009
IL GRAN RITORNO

Cari amici, vicini e lontani. Compagni, cittadini, fratelli, partigiani: ecco il gran rotorno del Subcomandante!

In realtà egli non era sparito ma soltanto traslocato per altri progetti in luoghi diversi. Ora simultaneamente decide di lanciare i suoi delire online su tutti i fronti. Qui sotto ci sono gli indirizzi dove potete trovare i suoi video e i vari post che avete perso negli utlimi mesi.Ma un po' per volta ricompariranno i singoli link anche qui. Ben ritrovati.

www.youtube.com/user/radiokalashnikov

www.facebook.com/profile.php

 

2 febbraio 2009
STOP
BLOG MOMENTANEAMENTE IN DISARMO PER MANCANZA D'ARIA DEL SUBCOMANDANTE.



permalink | inviato da SOVIET il 2/2/2009 alle 9:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
23 dicembre 2008
LA CONVERSAZIONE. (Il carteggio tra PPPal e il Subcomandante)
Quello che segue è un autentico scambio di "mail" tra il Subcomandante e l'amico PPPal.

"Ho fatto un sogno. Ho sognato che Berlusconi veniva arrestato e messo in custodia preventiva. In Svizzera. In attesa di un processo svizzero. Tutto questo ha senso, se ci pensate: sono tanto disponibili a riciclare i soldi dei nostri mafiosi, ci dessero una mano a mandarne in galera qualcuno. Durante la custodia preventiva, la sua salute si deteriorava. Pare avesse problemi alla prostata.
A questo punto il sogno se ne va per la tangente (scusate il gioco di parole assolutamente non voluto), ma a me piace pensare che quel processo ci sia stato, e Berlusconi sia stato condannato a quella famosa punizione prevista da un'antica legge svizzera ormai dimenticata, in base alla quale si poggia una mela sulla testa del condannato e si consegna una balestra nelle mani di un lanzichenecco ubriaco, che dovrà colpire la mela di cui sopra: se la mela viene colpita, è segno che Dio (o chi ne fa le veci) ha vouto dimostrare l'innocenza del condannato, il quale viene immediatamente liberato e riceve dei buoni per l'acquisto del più fine cioccolato fondente; ma se il lanzichenecco colpisce il condannato, seguono cinque giorni di festeggiamenti, con l'opzione di scendere su una città italiana e saccheggiarla. Ebbene, cari amici svizzeri, spero che nel seguito di quel bel sogno il lanzichenecco abbia avuto buona mira (s'intende che il bersaglio era la testa di Silvio, non la mela), e che ne sia scaturito un gaio e festoso saccheggio di Milano Due, con i lotti della Mediaset messi a ferro e fuoco e il Milan rapito e portato in Svizzera per il sollazzo dei lanzichenecchi locali. Mi dispiace solo di non aver potuto vedere il cadavere del nano malefico trafitto dal dardo fiammeggiante della giustizia..."
                                                                              PPPal

"Caro  PPPal, anche se il sogno si avverasse, è troppo tardi. Il danno epocale è già stato fatto, non ora ma da un numero rilevante di anni.
Condannare un nano quasi ottuagenario darebbe un lieve senso di soddisfazione ma nulla più. Già da tempo premono alle porte nuovi barbari pronti a prendere il posto del nano, già proiettato nella dimensione "votiva" dell'altare a se stesso. Non servono nemmeno più gli occhiali alla Carpenter di "Essi vivono" per vederli, come accadeva un tempo quando ancora esisteva la vergogna. Ora girano tronfi a testa alta. E festegiano il normanno nano, Alemanno, finanche davanti al Campidoglio.
Quindi...non ci resta che sperare in una "mandrakata".
                                                                           Subcomandante S



permalink | inviato da SOVIET il 23/12/2008 alle 15:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
12 dicembre 2008
DOMANDE E...SCOOP
-Si può fare la rivoluzione in maglietta e pantaloncini?
-E' eticamente corretto fare il bis con la pajata mentre in tv annunciano una nuova sciagura mineraria in Cina?
-Maria De Filippi è il vero capo della P2?
-Lo sapevate che Pol Pot raccontava delle barzellette divertentissime su Kissinger?


(Ps: l'alter ego del Subcomandante, il subcomandante alex, lancia i suoi proclami e deliri anche su facebook...tempi moderni.)



permalink | inviato da SOVIET il 12/12/2008 alle 10:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
1 dicembre 2008
COMUNICATO #2
"Cari compagni, cittadino, fratelli e partigiani,
con un azione audace nel cuore della notte, abbiamo compiuto la prima azione dimostrativa. Un gesto piccolo ma capace di dimostare la serietà delle nostre intenzioni e la capacità d'azione.
Nella notte un piccolo gruppo di noi, guidanti dal compagno sindacalista e coordinati dal subcomandante, ha rapito il menestrello reazionario, Mariano apicella, all'uscita di una nota trattoria dell'urbe. Dopo un viaggio irto di difficoltà il gruppo è ritornato tra le montagne con l'ostaggio che è stato processato con rito abbreviato dal Tribunale Rivoluzionario del Popolo. 
Il prigioniero è stato ritenuto colpevole di crimini contro il popolo, la cultura e la decenza e condannato a:
1) La visione quotidiana, per i prossimi sei mesi, dei primi 20 minuti di Inter-Napoli.
2) L'obbligo alle letture di Adorno e Benjamin.
3) L'ascolto in cuffia degli ultimi 5 album dei Korn.
Già stamane abbiamo ricevuti appelli da parte del Presidente della sedicente Repubblica Italiana,  Giorgio Napolitano, e del Premier francese, il reazionario Sarkozy, che si è detto disponibile a trattare in prima persona per il rilascio dell'ostaggio.
A tutt'oggi non esistono le condizioni per instaurare alcun tipo di trattativa. Siamo solo all'embrione della nostra attività rivoluzionaria. E il prigioniero è solo al secondo brano di "Follow the leader" . La strada è lunga...
Il Sol dell'Avvenire davanti a noi, in un "Sendero Luminoso".






permalink | inviato da SOVIET il 1/12/2008 alle 15:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
25 novembre 2008
DI PASSAGGIO

Di passaggio getto un occhio distratto ai quotidiani online. Quasi svogliatamente leggo anche il Corriere.it, la voce dei "padroni progressisti". Come tutti i quotidiani online, anche sul sito del "Corsera" c'è la funzione sugli articoli più letti in tempo reale. Bene, stamattina i tre pezzi più letti erano:

1) La vittoria di Luxuria nel reality "L'isola".  2) La social card del Governo (la mancia per gli straccioni)  3) Il presunto seno rifatto della nuotatrice francese, la Manadou.

Traduzione: Tv, soldi e tette. C'è qualcosa di più semplice per spiegare l'attualità?

  




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  BRUNO VESPA
SINDACO DI COGNE


 Iconografie, colore e anima.


FEDELI ALLA LINEA
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                            L'intruso...          
                                                      
     






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