.
Annunci online

SOVIET
IL SOCIALISMO PRIVATO DEL SUBCOMANDANTE -Interista Leninista-
26 settembre 2008
MACERIE. 1 -Siamo tutti in pericolo-
Siamo tutti in pericolo. Ma questo "pericolo" non viene da un singolo o da un gruppo di fanatici, da uno stato o da una dottrina, ma da un intero emisfero sociale. Esiste un modo di pensare in termini di “sviluppo” che è contro tutta l’umanità, sia che si tratti di bianchi buoni, moderati e timorosi di dio, che invece di oscure barbe fanatiche.
"Siamo tutti in pericolo."Lo disse Pasolini a Furio Colombo durante un intervista, l'ultima da lui rilasciata, profetica, appena poche ore prima di essere martirizzato.
"Qui c'è la voglia di uccidere. E questa voglia ci lega come fratelli sinistri di un fallimento sinistro di un intero sistema sociale....Voi siete, con la scuola, la televisione, la pacatezza dei vostri giornali, i grandi conservatori di questo ordine orrendo basato sull'idea di possedere e di distruggere. Beati voi che siete tutti contenti quando potete mettere su di un delitto la sua  bella etichetta...Non potendo impedire che accadano certe cose,si trova pace fabbricando scaffali."
Ma di cosa parliamo, di chi parliamo? E PPP a chi si riferiva? I potenti, i politici, i capitani d'industria, gli incappucciati...chi? E' tutto questo e anche di più. Sono sempre gli stessi, in senso lato. E' "un'idea" incessante che lavora.
E' un sistema educativo che ci divide da sempre in soggiogati e soggiogatori, identico per tutti, in questo "democratico", dalle classi dirigenti fino ai poveri, la "manovalanza". Ecco perchè si ha l'impressione che tutti vogliano e facciano le stesse cose.
"Se ho tra le mani un consiglio di amministrazione o una manovra in Borsa uso quella. Altrimenti una spranga. E quando uso una spranga faccio la mia violenza per ottenere ciò che voglio. Perchè lo voglio? Perchè mi hanno detto che è una virtù volerlo: Io esercito il mio diritto-virtù. Sono assassino e sono buono."
Immersi completamente nalla culura del possesso, espressa in senso lato su tutto il vivere quotidiano, dagli oggetti alle persone, non si può mai sapere come reagirà una persona davanti alla privazione. E' così che nascono i mostri della porta accanto. Persone "perbene", "normali", a detta dei vicini, come sempre, che improvvisamente, per un improvvisa crisi economica, lavorativa, o perchè privati del "possesso" così recepito di una persona, compagna o moglie che sia, finiscono per compiere massacri.
Siamo tutti in pericolo perchè siamo tutti potenziali assassini.




permalink | inviato da SOVIET il 26/9/2008 alle 16:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte




SOVIET, IL "CHE" e SAKURAMBO.


  BRUNO VESPA
SINDACO DI COGNE


 Iconografie, colore e anima.


FEDELI ALLA LINEA
  e la linea non c'è



          
                            L'intruso...          
                                                      
     






IL CANNOCCHIALE