.
Annunci online

SOVIET
IL SOCIALISMO PRIVATO DEL SUBCOMANDANTE -Interista Leninista-
7 gennaio 2010
Radio Kalashnikov è online!

IL SUBCOMANDANTE E' ONLINE CON I NUOVI VIDEO SUL CANALE TEMATICO:

http://www.youtube.com/user/radiokalashnikov




permalink | inviato da SOVIET il 7/1/2010 alle 13:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
SOCIETA'
26 dicembre 2009
AGLI INVISIBILI. BUONE FESTE.
 Come ad ogni festività ripropongo puntuale la stessa lettera di auguri.
Agli invisibili.

Buone feste, per quanto possibile:
alla famiglia di Mircea precipitato dal tetto di un capannone che cedutte all’improvviso,
a quella di Natalino schiacciato dal carrellino elevatore che stava guidando,
a quella di Carlo che venne investito dalla frana del materiale edilizio nel cantiere abusivo dove lavorava,
a quella di Gennaro che venne trascinato e stritolato dal nastro trasportatore;
a quella di Mauro, Ciro ed Hamed che scesero nel pozzo per lo scarico e soffocarono a causa delle esalazioni tossiche,
alle famiglie di Dimitar e Sergej, morti sul colpo scivolando dal tetto alle 14 e 30 del primo giorno di lavoro mentre stavano operando in un capannone da mettere in sicurezza nella frazione nella provincia veneta, extracomunitari irregolari che sarebbero rimasti a lavorare, per mandare soldi alla famiglia, moglie e tre figli;
a quella di Antonio e Anna soffocati da un incendio improvviso in una fabbrica-garage di materassi,
a quella di Danilo, fulminato mentre montava luminarie per una festa paesana,
a quella di Zì Tore colpito da un cilindro idraulico,
a quella di Nuccio che rimase asfissiata in un laboratorio colmo di materiali sintetici, stoffe e solventi,
alle famiglie di Christian e Salvatore che vennero travolti da un’ondata di acqua e liquami mentre riparavano un guasto alla rete fognaria,
a quella di Hu che esplose in una fabbrica clandestina cinese di fuochi d’artificio,
a quella di Mario, investito dal muletto in retromarcia,
a quella di Nando che stava pulendo le canalette sull’autostrada quando fu investito da un camion,
alle famiglie di Adrian e Mohammed, travolti da un enorme ponteggio di ferro e cemento crollato da venti metri d’altezza,
a quella di Roberto che si trovava all’interno della fabbrica di acetilene al momento della deflagrazione,
a Guido, il cui braccio rimase intrappolato tra i rulli di una macchina raffinatrice per impasti,
a quella di Gino, colpito alla nuca dal braccio di una pala meccanica.
A tutte le famiglie che non riceveranno visite di solidarietà dalle istituzioni. Che non riceveranno nulla.
Ai dimenticati.



permalink | inviato da SOVIET il 26/12/2009 alle 15:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
21 dicembre 2009
RADIO KALASHNIKOV (online!)

Il Subcomandante è online con una nuova emissione di RADIO KALASHNIKOV:

http://www.youtube.com/watch?v=_CXQIJQIthY

 

 

 

12 dicembre 2008
DOMANDE E...SCOOP
-Si può fare la rivoluzione in maglietta e pantaloncini?
-E' eticamente corretto fare il bis con la pajata mentre in tv annunciano una nuova sciagura mineraria in Cina?
-Maria De Filippi è il vero capo della P2?
-Lo sapevate che Pol Pot raccontava delle barzellette divertentissime su Kissinger?


(Ps: l'alter ego del Subcomandante, il subcomandante alex, lancia i suoi proclami e deliri anche su facebook...tempi moderni.)



permalink | inviato da SOVIET il 12/12/2008 alle 10:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
25 novembre 2008
DI PASSAGGIO

Di passaggio getto un occhio distratto ai quotidiani online. Quasi svogliatamente leggo anche il Corriere.it, la voce dei "padroni progressisti". Come tutti i quotidiani online, anche sul sito del "Corsera" c'è la funzione sugli articoli più letti in tempo reale. Bene, stamattina i tre pezzi più letti erano:

1) La vittoria di Luxuria nel reality "L'isola".  2) La social card del Governo (la mancia per gli straccioni)  3) Il presunto seno rifatto della nuotatrice francese, la Manadou.

Traduzione: Tv, soldi e tette. C'è qualcosa di più semplice per spiegare l'attualità?

  




permalink | inviato da SOVIET il 25/11/2008 alle 13:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
10 novembre 2008
ANNUNCIO
Cari compagni, fratelli, cittadini e partigiani, Avventisti del Settimo giorno e dell'Ultimo week end, Interisti leninisti o ultrà falangisti, Neri per caso o folgorati sulla via d'Arcore, dotati e meno dotati, geni e subnormali, tutta va male quindi...tutto va bene.
Come diceva il Compagno Mao: "Se grande è la confusione sopra e sotto il cielo tutto va bene."
L'attualità può attendere. E' di corto respiro. Noi ambiamo ad orizzonti più vasti di liberazione.
Cari compagni, fratelli, cittadini e partigiani, le montagne chiamano.
Il Subcomandante, con l'avvento del generale inverno, entra in clandestinità.
A breve il primo comunicato.




permalink | inviato da SOVIET il 10/11/2008 alle 20:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
politica estera
4 novembre 2008
IL CANDIDATO (Aggiornamento: Il Presidente.)
  E' il gran giorno, ne parlano tutti, ne parla anche il subcomandante. Ecco alcune considerazioni sul candidato Obama.

GENERICHE:

1) E' il gran giorno, si vota. Così ancora una settimana poi giornali e televisioni (e compagnia di giro, compresi gli avventori dei bar di ogni risma) la smetteranno di tediarci ( mantengo un decoro) con questo argomento.

2) Sono tutti Obama. Veltroni da sempre, prim'ancora che lo stesso Barak si accorgesse di essere Obama. Berlusconi anche. Lui è Obama e McCain allo stesso momento. Ma è anche Putin. E sogna una democrazia come quella Kazaka.

3) A Napoli c'è stato un Obama Party. Sono nati gruppi di sostegno di Facebook Italia e su altri aggregatori virtuali. Siamo più che mai provincia remota dell'impero. Per vocazione.

SPECIFICHE:

1) I  simboli, la simbologia, la potenza delle  icone, è nota.Ma a il più delle volte ci danno in pasto i simboli per tenere lontana la realtà. Per forza d'inerzia,com'è ovvio, chi si professa quantomeno di sinistra si augura che il candidato Obama prevalga, ma tenendo ben presente che il meticciato del candidato democratico è la cosa più a "sinistra" che lo riguarda. Per il resto, senza eccedere ne in senso ne in un altro, basta digitare su di un qualsiasi motore di ricerca le parole: "obama-iran", "obama-bin laden", "obama-pena di morte", "obama-armi" e il risultato è una serie di risposte che avrebbe potuto dare un qualsiasi candidato alla presidena degli Usa.
Cioè:
a) Obama ha detto che "prenderà bin laden vivo o morto". Già sentita da qualcuno?
b) Obama ha detto che "non permetterà all'Iran di essere una minaccia".  Vi suona familiare?
c) Obama ha detto che resta favorevole alla pena di morte. Mhm...
d) Obama ha detto che "è diritto di ogni individuo portare armi".

2) La più importante: il candidato democratico è quello che ha speso più di tutti nella storia del suo paese per la campagna elettorale. Gli sono piovuti finanziamenti da tutte le maggiori multinazionali Usa. il conto, naturalmente, dovrà esser saldato, com'è nell'ordine delle cose quindi...

W Obama. Però...



permalink | inviato da SOVIET il 4/11/2008 alle 15:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
20 ottobre 2008
NOMI e COGNOMI (1)

LorSignori sanno bene che la peculiarità del nostro paese è quella per la quale va tutto a scatafascio perchè nessuno sbaglia mai. Naturalmente si possono fare benissimo i nomi e i cognomi di tutti quelli che non sbagliano mai, a cominciare dai nostri, presi uno per uno.
Ma per inaugurare questa serie, direi che l'onore del primo nome degno  tocca all'emerito segretario della Cisl, il sindacato firma-tutto per eccellenza, cioè Bonanni.
La premessa è fin troppo scontata, facile: sull'onda dei provvedimenti miopi e sciagurati firmati dal prestanome Gelmini, è nato il primo movimento spontaneo di resistenza al Governo in carica.Tutta la scuola marcia decisa verso lo sciopero del 30 ottobre, mentre ancora si discute sull'esistenza del progetto fantasma (c'è, non c'è?) dell'esecutivo di chiudere tutte le scuole di comuni isolati con il trabocchetto dialettico della "riorganizzazione".

Ed ecco che invece il segretario della Cisl Raffaele Bonanni,un tempo sarebbe stato bollato come crumiro, va in televisione( a Domenica In per la precisione, e già questo dovrebbe far rabbrividire)  e indossa i panni del sicario per conto del governo per spaccare il fronte della scuola, primo elemento di dissenso contro il Governo Democraticamente eletto.

“Basta che Berlusconi ci convochi” , ha dichiarato, “e volentieri rinuncerà allo sciopero."
Basta che ci convochi? Cioè basta che gli faccia un fischio, come ai cani? Gli avrà anche lanciato un osso? La consistenza la immaginiamo.




permalink | inviato da SOVIET il 20/10/2008 alle 16:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (10) | Versione per la stampa
2 ottobre 2008
BREAK. Carfagna? Una parolaccia.
Piccola interruzione dall'esplorazione delle "macerie" per un po' di colore. "Colore" attiguo all'attualità, naturalmente. Partendo da un ultimo'ora: Il Comune di roma, grazie ai buoni uffici di "Chi l'ha visto-Alemanno", ha affidato all'ex soubrette Ramona Badescu la delega ai rapporti con i Rom. Una scelta che chiarisce molto il concetto di "hombre-vertical" a cui aspira il sindaco. Sul verticale lascio a voi l'interpretazione.
A questo punto urge reagire. Ma una replica consona alla valanga che ci sta seppellendo tutti. Una guerra convenzionale richiederebbe anni e il sacrificio di troppe vite umane. No. Qui occorre un azione del tutto stupida, futile e inutile. "E i più adatti a farla, siamo noi". (Belushi docet)
Il Subcomandante, riprendendo l'invito dell'amico Sindacalista, da il suo appoggio ad una lodevole iniziativa: FACCIAMO DIVENTARE CARFAGNA UNA PAROLACCIA.
Per promuovere l'iniiativa basta seguire delle regole un po' triviali ma semplici, ovvero:

1. Ogni volta che si vorrà esclamare “Porco...” (o affini) si dovrà dire “Porca carfagna
2. Ogni volta che si avrà davanti un’auto molto lenta dirà “Minchia, ma sta carfagna non si leva dai coglioni
3. Se qualcuno fa qualcosa di strano, gli si chiederà con fare austero: “oh ma che carfagna fai?
4. Diffondere nel prossimo le tre regole precedenti




permalink | inviato da SOVIET il 2/10/2008 alle 10:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa
14 settembre 2008
PICCOLE SODDISFAZIONI DOMENICALI

In tempi bui bisogna saper cogliere al volo le piccole gioie.



permalink | inviato da SOVIET il 14/9/2008 alle 20:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte




SOVIET, IL "CHE" e SAKURAMBO.


  BRUNO VESPA
SINDACO DI COGNE


 Iconografie, colore e anima.


FEDELI ALLA LINEA
  e la linea non c'è



          
                            L'intruso...          
                                                      
     






IL CANNOCCHIALE